
Il sistema sanitario giapponese poggia su un'assicurazione sanitaria pubblica universale, sulla libera scelta del medico o dello specialista e su attese in genere brevi. È un assetto diverso da quello di Stati Uniti, Regno Unito, Francia o Germania, e questo conta per chi viaggia: come visitatore per un breve soggiorno di norma non ne fa parte e paga di tasca propria.
Come funziona il sistema giapponese
Quasi tutti i residenti sono iscritti all'assicurazione sanitaria pubblica, e i pazienti versano di norma il 30 % del costo al momento della prestazione (meno nel caso di alcuni anziani e di persone a basso reddito), con una prestazione per spese sanitarie elevate che limita l'importo oltre una certa soglia. I pazienti possono rivolgersi direttamente a qualsiasi medico o specialista, senza che un'impegnativa faccia da filtro: non esiste un sistema di iscrizione presso un medico di base come nel Regno Unito o in Francia. L'assistenza è di norma coordinata tra medici, personale infermieristico, farmacia e altre figure, e i tempi di attesa sono brevi per gli standard internazionali.
Il confronto con altri paesi
Stati Uniti
La copertura si divide tra programmi pubblici per gruppi specifici (Medicare, Medicaid) e assicurazione privata, con una quota considerevole di popolazione priva di copertura. Senza assicurazione i costi possono essere molto alti, e una cura comparabile risulta di norma parecchio meno cara in Giappone che negli Stati Uniti.
Regno Unito
Il NHS è finanziato dalla fiscalità generale ed è in larga parte gratuito al momento della prestazione, ma le cure non urgenti possono comportare mesi di attesa, e i pazienti devono di norma iscriversi presso un medico di base che indirizza agli specialisti, a differenza dell'accesso diretto giapponese.
Francia e Germania
Entrambe hanno una copertura quasi universale, ma con un modello di medico di riferimento dichiarato: rivolgersi direttamente a uno specialista, senza passare prima da lui, comporta di solito una spesa di tasca propria maggiore. Il Giappone non ha una restrizione equivalente.
Cosa significa questo se è in visita
Il sistema giapponese assiste bene i residenti iscritti, ma chi è in visita per un breve soggiorno di norma non ha diritto all'assicurazione pubblica giapponese e paga direttamente l'intero costo dell'assistenza, per poi chiedere il rimborso all'assicurazione di viaggio se la polizza lo prevede. Per molti viaggiatori è una mancanza concreta: senza copertura locale e per giunta, spesso, con una barriera linguistica in ambulatori che lavorano in giapponese.
Una visita online progettata per chi viaggia affronta entrambe le cose di petto: una tariffa unica, annunciata e pagata in anticipo (così non serve trattare a parte con l'ufficio amministrativo di un ospedale), e un medico abilitato in Giappone che esercita in giapponese e in inglese, con un interpretariato automatico in tempo reale che le permette di parlare in italiano, senza alcun bisogno di essere iscritto al sistema giapponese.
I turisti possono usare l'assicurazione sanitaria nazionale giapponese?
No. L'assicurazione sanitaria pubblica è per i residenti iscritti al sistema. Chi è in visita per un breve soggiorno paga direttamente l'assistenza medica.
Perché la sanità giapponese è considerata accessibile e conveniente?
Iscrizione quasi universale, una quota standard del 30 % a carico degli assicurati, libera scelta dello specialista senza impegnativa, e attese in genere brevi.
Se l'assicurazione giapponese non mi copre, come pago l'assistenza?
Paga direttamente la struttura al momento della prestazione e presenta poi le ricevute e la documentazione richiesta alla sua assicurazione di viaggio per il rimborso, secondo la sua polizza.
